COME NASCE LA VOGLIA DI STUDIARE?
La libertà di uno studente si accende di fronte a una proposta significativa e impegnativa fatta da adulti convinti e, perciò, credibili. La libertà si muove in presenza di fatti, immagini, parole che colpiscono il giovane e ne esaltano la naturale inclinazione a cercare di capire di più e meglio come stanno le cose. Ciò avviene, come una sorpresa, dinanzi all’oggetto del suo studio, a quell’ambito di realtà che può diventare una risorsa utile alla sua vita, e grazie alla quale il giovane si accorge della realtà più vasta, profonda, misteriosa di sé e del mondo. Di ciò rende testimonianza l’insegnante nel quotidiano lavoro condotto in classe, dimostrando un’apertura positiva alla realtà. Se la proposta attrae, lo studente non si distrae. E la voglia si fa gusto.

EDUCARE AL DIALOGO CRITICO
L’esperienza di senso prende forma nella misura in cui il docente riesce a intercettare e a interpellare la libertà dell’allievo in un dialogo critico serio e serrato. Così nell’esperimento di laboratorio come nella lettura di un testo d’autore è in gioco la stessa ragione, in una ricerca in cui ciascuno è chiamato in causa a dare il proprio apporto con domande, suggerimenti, obbiezioni, intuizioni, argomentazioni, scoperte. L’insegnante è efficace se sa cogliere la domanda di senso e prendere spunto dall’esperienza conoscitiva del giovane per esplicitarne i moventi e le ragioni e renderla quindi parte di una visione unitaria dell’essere e della costruzione di un sapere condiviso.

BORSE DI STUDIO
La retta scolastica è un indispensabile contributo a sostenere i costi di gestione dell’impresa educativa di una scuola come la nostra, che per legge dello Stato (L. 62/2000) è “paritaria”, e però non tale da poter essere scelta serenamente, non ricevendo alcun sussidio finanziario dall’Amministrazione statale.
Per questa ragione, il Consiglio d’Amministrazione del “don Gnocchi” è seriamente impegnato a dare l’opportunità di frequentare la scuola a tutti i ragazzi che lo desiderano, e viene quindi incontro alle difficoltà economiche delle famiglie richiedenti concorrendo con borse di studio all’onere del pagamento della retta.