UN’ESPERIENZA UNITARIA
Un metodo si impara facendo, cioè nella quotidiana convivenza scolastica intesa a fare un’esperienza del conoscere interamente unitaria. Tale esperienza si compone di tanti segmenti, tutti orientati a un unico scopo e connotati dal medesimo intento di educare la ragione, sul quale convergono le metodiche disciplinari.

L’ORA DI LEZIONE
L’ora di lezione è il momento decisivo del fare scuola: sotto l’impulso e la guida dell’insegnante, e in collaborazione coi compagni, ogni studente si mette alla prova in prima persona con le discipline. Così, pian piano, impara come si fa, prendendo confidenza e familiarità col metodo specifico, dettato dall’oggetto, sia esso scientifico, letterario, matematico, storico, sportivo… Per questa via, alla sequela di maestri e aiutandosi coi compagni, egli si appropria di un modo di ragionare e di operare, cioè di un metodo di studio sempre più suo. L’autodidattismo è nemico di un vero, effettivo apprendimento.

VALUTAZIONE E VERIFICHE
“Prove di verifica” e “valutazione” non coincidono: la seconda è più complessa, articolata e richiede un arco di tempo di osservazione esteso. La valutazione è strumento che serve a registrare il grado di conoscenza e consapevolezza raggiunto dallo studente nei vari stadi dell’apprendimento. In quanto strumento, la valutazione è: (a) progressiva: tiene conto di un avvio graduale dei programmi didattici e dei differenti gradi di preparazione degli alunni; (b) differenziata in relazione alla varietà e allo scopo delle prove di verifica. Così che, per l’allievo, ogni voto, bello o brutto che sia, offre utili indicazioni per imparare a studiare.

ATTIVITÀ DI SOSTEGNO E DI RECUPERO
In orario pomeridiano durante l’anno scolastico, anche al mattino nella pausa estiva, l’attività è guidata dall’insegnante del mattino per riprendere specifici argomenti che hanno creato difficoltà, ed eccezionalmente da collaboratori esterni là dove si rendano necessari percorsi di recupero di più lungo periodo.

INSEGNAMENTO CON DOCENTI MADRELINGUA E CERTIFICAZIONI LINGUISTICHE
È curata fin dal 1° anno di corso l’acquisizione delle lingue straniere, specie inglese. Il docente madrelingua, presente in tutte le classi dalla 1a alla 4a, potenzia l’impostazione comunicativa lavorando con gli studenti in gruppi ristretti, per arrivare al termine del 4° anno a sostenere le prove di certificazione della Cambridge University di First Certificate in English. La figura del docente madrelingua è garantita anche per la seconda lingua straniera.

USCITE DIDATTICHE E VIAGGI D’ISTRUZIONE
I viaggi di studio, in Italia e all’estero (da Berlino a Parigi, da Mosca a Siviglia), costituiscono momenti esemplari delle attività di arricchimento, e sono infatti proposti come occasioni sia di richiamo e approfondimento di contenuti disciplinari già affrontati in classe, sia d’introduzione a un itinerario tematico da scoprire ed esplorare.

INTERVENTI DI ESPERTI
La scuola vanta una tradizione consolidata di una ricca trama di rapporti, in Italia e nel mondo, con personalità di alto profilo intellettuale, spesso negli anni invitate in ore di lezione e in percorsi di arricchimento per dar modo agli studenti di misurare e di paragonare il loro lavoro col più vasto dibattito culturale in corso.