L’artista Francesco Zavatta ha realizzato un’opera nell’atrio della nostra scuola

In collaborazione con Galleria Rubin

Lo scorso 30 gennaio si è svolta la Cena-Evento con l’artista Francesco Zavatta, in collaborazione con la Galleria Rubin di via Santa Marta a Milano. 

La presenza dell’artista ha guidato due momenti, in due differenti luoghi: la performance di creazione dell’opera pittorica, nella sede dei licei di via Tommaso Grossi; la cena a tema a lui dedicata dalla classe 5B dell’Istituto Alberghiero, in piazza Risorgimento 1.

Riportiamo alcuni passaggi dalla brochure di presentazione:

Proprio ora, nel presente del futuro, accade la creazione artistica. Nel grande atrio della nuova sede di via Tommaso Grossi è allestita la magnifica mostra: montagne incantate fluttuano nel corridoio, nell’aria argentina che fino a poche ore fa ha inebriato centinaia di giovani studenti. Ma ora è il silenzio.

Un pittore e la sua tela: egli cerca di tornare alla luce, scavando nella pietra di un nuovo colore, affinché s’illumini, tra le ombre, l’Inesprimibile segreto. Un’ora con l’artista, davanti all’artista, per veder nascere l’opera. Un’ora quasi indiscreta, nella quale osservare quel punto strano in cui la tecnica umana cerca di andare oltre sé stessa, per affondare nel mistero.

Così Francesco Zavatta offre, in quest’ora luminosa del 30 gennaio, in via Tommaso Grossi, al pubblico convenuto, uno scorcio sul gesto creativo.

In piazza Risorgimento 1, la 5B conclude il percorso, dedicando un menù alle ombre di quest’arte che illuminano il segreto manifesto del creato.