La sottosegretaria Frassinetti all’Alberghiero Don Gnocchi: l’Ulisse degli studenti e il pranzo ispirato alla liguria a Saporinmente

Nell’ambito del suo tour nelle scuole della Brianza — che ha toccato alcuni altri istituti del territorio — la sottosegretaria all’Istruzione Paola Frassinetti ha scelto di visitare anche il nostro Istituto Alberghiero, come esempio virtuoso.

Ad accoglierla, un testo scritto e interamente interpretato dai nostri studenti: un intreccio tra i versi dell’Ulisse dantesco e le esperienze da loro vissute in prima persona, tra i banchi, nel laboratorio, nei percorsi di FSL ed Erasmus+, fino alla scelta di intraprendere il percorso universitario, raccontata da Federico Bacigalupo, ex studente diplomato a giugno. Mentre Samuele Beretta dava voce alle terzine di Dante — “ma misi me per l’alto mare aperto / sol con un legno e con quella compagna / picciola da la qual non fui diserto” — i compagni ne raccoglievano l’eco per raccontare i propri “mari aperti”: dalla Sardegna al ring of Kerry, dall’Erasmus in una cucina di Granada al lavoro quotidiano coi compagni di classe. Proprio a quest’ultimo riguardo, invitata a comunicare la sua esperienza alla luce del verso: “acciò che l’uom più oltre non si metta” Matilde Palmerini ha affermato che “attraverso il dialogo continuo con gli adulti e i docenti impariamo a crescere e a correggerci.” Sottolineando il valore positivo della regola, come sostegno nella strada del compimento di sé.

La sottosegretaria ha poi proseguito una visita degli spazi scuola, specialmente la nuova cucina completamente ristrutturata grazie ai fondi del PNRR, quando l’anno scorso sono stati estesi, per la prima volta, anche alle scuole paritarie. Al termine dell’incontro, la sottosegretaria si è fermata a pranzo nel nostro Ristorante Didattico, dove i ragazzi di cucina e di sala le hanno preparato e servito un menù a tema ligure, pensato in suo onore.

È stata per noi un’occasione preziosa per ribadire il valore pubblico della scuola paritaria: una scuola che, in piena coerenza con l’articolo 30 della Costituzione — che riconosce ai genitori il diritto-dovere di istruire ed educare i figli — vuole essere davvero libera e per tutti. Ed è stata anche l’occasione per mostrare i frutti di un’adesione convinta e tempestiva alla riforma della filiera tecnologico-professionale 4+2: al Don Gnocchi è partita, ormai tre anni fa, una delle primissime (e più numerose) classi in Italia ad aver intrapreso questo percorso.