L’ARTE DELLA MERAVIGLIA

Gli studenti del Liceo Classico incontrano
LA COMPAGNIA MARIONETTISTICA
“CARLO COLLA E FIGLI”

Milano, mercoledì 18 febbraio 2026

Lo scorso mercoledì 18 febbraio, nell’ambito del progetto di Formazione Scuola Lavoro (FSL), i nostri studenti del terzo anno del Liceo Classico hanno avuto l’occasione di assistere a una versione di Romeo e Giulietta, tratta dall’omonima tragedia shakespeariana, a cura della milanese Compagnia Marionettistica “Carlo Colla e Figli”, cui ha fatto seguito la visita ai laboratori artigianali in cui le marionette prendono vita.

“Una proposta decisamente insolita”, racconta Cecilia Mari, una delle studentesse, “che, tuttavia, non ci ha lasciati indifferenti, anzi ci siamo ritrovati alla fine dello spettacolo inaspettatamente meravigliati da quello che avevamo visto. Come Franco Citteriomarionettista, curatore del testo e scenografo – ci spiegava appassionato, infatti, l’arte delle marionette è arte della meraviglia: la visita aziendale ha svelato il segreto che precede il palcoscenico, un lavoro durissimo ed estremamente curato.

Durante lo spettacolo ci siamo scoperti sbalorditi dai più minuti dettagli: un gatto che compare sulla scena, si accoccola su un gradino ed esce; o la boccetta di veleno che cade dalla mano di Romeo ormai morto, dopo essere stata bevuta tutta d’un sorso dall’amante disperato alla vista della sua Giulietta senza vita. Questi elementi apparentemente così insignificanti acquistano un ruolo fondamentale proprio perché ci sono e sono stati pensati e preparati con una tenerezza e un’attenzione fuori dal comune: chissà quante ore di lavoro sono servite per intagliare un gattino così ben fatto!

È il movimento più piccolo, quasi insignificante, che provoca la meraviglia più grande. La marionetta è capace di rendere straordinario il gesto più ordinario, e lo fa nella più totale semplicità. Questo è declinabile anche nella quotidianità della nostra esperienza scolastica: lo studio può davvero diventare commovente se ogni dettaglio viene guardato con la cura che i marionettisti hanno verso le loro creazioni.

Dietro una marionetta che si muove sta un marionettista che si impasta con essa rendendola viva, pur essendo essa una schermo dell’uomo che la muove. Così, forse, può essere anche il nostro lavoro: racconto di chi siamo“.