Appuntamenti di grande musica
2025–26
Lo Stabat Mater di Pergolesi
con Estrovagante Ensemble
Venerdì, 20 marzo 2026
ore 21:00
Chiesa dei SS Ambrogio e Simpliciano
piazza IV Novembre, Carate B.
Prenotazioni
presto disponibili
Scopri gli "Appuntamenti di grande musica"
Ciò che una scuola come la nostra ha da offrire è innanzitutto un’esperienza viva e positiva della tradizione culturale e umana che l’ha generata. Cioè un patrimonio esemplare di verità, di bontà – e quindi di bellezza – che segna, in maniera drammatica e avvincente, il cammino dell’uomo dalle origini al nostro presente più attuale. Questo è ciò che cerchiamo di servire e proporre in maniera adeguata e persuasiva ai nostri studenti.
La musica della grande tradizione musicale europea (e non solo) non può quindi rimanere fuori dalla proposta della nostra scuola ed anche per rimediare a questa evidente lacuna dei programmi liceali, cerchiamo quindi di offrire occasioni di ascolto di qualità.
L’amicizia e la consulenza sempre disponibile del nostro ex-studente FIlippo Gorini, ormai pianista di fama internazionale, e il supporto convinto e generoso della BCC di Carate e Treviglio hanno fino ad oggi reso possibile quella che fino ad oggi è stata una piccola stagione di musica classica di successo e una seria occasione per i ragazzi delle scuole di incontrare la musica classica dai diretti protagonisti. Quando è stato possibile, infatti, abbiamo abbinato al concerto serale una lezione mattutina tenuta dai concertisti ed aperta alle classi delle scuole vicine. L’idea infatti è quella di introdurre i ragazzi alla conoscenza e alla comprensione dell’opera musicale per poter meglio apprezzarne l’ascolto.
La stagione 2025–26
Anche quest’anno l’Istituzione Culturale don Carlo Gnocchi ripropone la sua piccola stagione di musica classica. Come nelle passate stagioni, gli eventi saranno offerti gratuitamente al pubblico degli studenti, alle loro famiglie, agli amici della scuola, ai caratesi e a tutti coloro che semplicemente sono appassionati di musica.
Iniziamo il 15 ottobre alle 20:30 con un programma di Quartetti per pianoforte nella magnifica cornice della Basilica dei Santi Pietro e Paolo di Agliate. Filippo Gorini al pianoforte, Andrea Cicalese al violino, Haesue Lee alla viola e Alessio Pianelli al violoncello.
Programma del concerto
ESTROVAGANTE Ensemble
con strumenti originali
Carlo Lazzaroni, violino
Francesco Facchini, violino
Pierfrancesco Pelà, viola
Maria Calvo, violoncello
Mario Filippini, violone
Riccardo Doni, organo & direzione
Rui Hoshina, soprano
Marta Fumagalli, contralto
Antonio Vivaldi
SINFONIA AL SANTO SEPOLCRO RV 169
Per archi e b.c.
Adagio molto, Allegro ma poco
Antonio Caldara
PER IL MAR DEL PIANTO MIO
Aria per soprano, archi e b.c.
Da “La Maddalena ai piedi della Croce”
Giovan Battista Pergolesi
STABAT MATER P.77
Per soprano, contralto, archi e b.c.
ESTROVAGANTE ENSEMBLE
Riccardo Doni, diplomato in organo e composizione organistica al Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma sotto la guida di Lorenzo Ghielmi, ha perfezionato i suoi studi in organo e clavicembalo presso la Schola Cantorum di Basilea con Jean-Claude Zehnder.
Con oltre 3000 concerti all’attivo, Doni è dal 1993 il clavicembalista de Il Giardino Armonico. Attivo come camerista, collabora in duo con Giuliano Carmignola e come continuista con Ernrico Onofri e il suo ensemble Immaginarium. Nel corso della sua carriera si è esibito con I Solisti di Pavia (Enrico Dindo), i Cameristi della Scala, l’orchestra de I Pomeriggi Musicali, Accademia Bizantina e con solisti di fama internazionale tra cui Cecilia Bartoli, Ottavio Dantone, Mario Brunello, Isabelle Faust, Ilya Gringolts ed Evangelina Mascardi.
Riccardo Doni è stato a lungo direttore dell’Accademia dell’Annunciata con cui, oltre a un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero, ha realizzato diverse registrazioni discografiche: “Sonar in Ottava” con Giuliano Carmignola e Mario Brunello (Arcana 2020), “Concerti e Sonate per violoncello piccolo” con Mario Brunello, per celebrare l’anniversario della morte di Giuseppe Tartini (Arcana 2020); “Bach Transcription: Six Concertos for Violoncello Piccolo” con Mario Brunello (Arcana 2023); l’integrale dei “Concerti per archi di Francesco Durante” (Arcana 2023), “La Milano dei Borromeo” (Classic Voice).
Nel 2024 fonda Estrovagante Ensemble, un nuovo progetto che consolida la collaborazione di lunga data con i violinisti Carlo Lazzaroni e Angelo Calvo e il violoncellista Marcello Scandelli, e portando a compimento un percorso iniziato con l’Accademia dell’Annunciata, allora composta da giovani studenti all’inizio della loro formazione concertistica, ora professionisti con una brillante carriera avviata. È stato un passaggio naturale il loro confluire in una nuova identità indipendente con una visione artistica distinta: non più un’accademia, ma un gruppo di cameristi uniti dal valore centrale del continuo scambio e confronto di idee.
Estrovagante Ensemble ha fatto il suo debutto inaugurando l’edizione 2024 del festival “Milano Arte Musica” a fianco del violinista Ilya Gringolts. Nel novembre 2024 è stato pubblicato per l’etichetta Da Vinci Classics il progetto discografico Affetti Napoletani focalizzato sul repertorio del barocco napoletano; ad Aprile 2025 ha realizzato, insieme ad un consorzio di conservatori, la Juditha Triumphans di Antonio Vivaldi nella versione scenica proposta dal Dipartimento di Canto dell’I. S. S. M. “G. Puccini” di Gallarate; a gennaio 2026 è stato pubblicato il disco sul compositore Giovan Battista Riccio, la cui musica è stata ricostruita dal dipartimento di musicologia dell’università di Padova, per Dynamics; attualmente Estrovagante è ingaggiata per una serie di registrazioni per la Vivaldi Edition con Naïve con i violinisti Ilya Grigolts e Dmitry Smirnov.
Nel corso della 2023-24, Gorini debutterà in recital al Teatro alla Scala di Milano nell’ambito del Festival “Milano Musica”, alla Carnegie Hall di New York, al National Centre for the Performing Arts di Pechino, e con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino diretta da Daniele Gatti.
Tra gli appuntamenti salienti della scorsa stagione, ha tenuto recital per il Festival Bach Montreal, la Vancouver Recital Society, il Konzerthaus di Vienna, la Wigmore Hall, il Festival Schubertiade di Hohenems, il LAC di Lugano, il Teatro San Carlo di Napoli, Ravenna Festival e il Teatro Carlo Felice di Genova, oltre a concerti con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, la Nagoya Philharmonic Orchestra e l’Ópera Nacional de Chile.
Il progetto “The Art of Fugue Explored”, ha portato la sua creatività a spingersi oltre al solo pianismo: con il sostegno del Borletti-Buitoni Trust, nel 2020 ha registrato l’Arte della Fuga di Bach per Alpha Classics, e ha eseguito quest’opera in numerosi concerti in Europa e Canada. E’ inoltre in uscita nell’autunno 2023 un ciclo di quattordici conversazioni in video sulla musica di Bach, filmate da Gorini nell’arco di tre anni con personalità quali Peter Sellars, Frank Gehry, Sasha Waltz, Alexander Sokurov, Alexander Polzin, Alfred Brendel, George Benjamin e altri.
Il suo prossimo progetto, “Sonata for 7 Cities”, che si svolgerà nel biennio 2025-26, lo porterà a trascorrere residenze artistiche di un mese in sette metropoli mondiali (tra le quali Vienna, Vancouver, Città del Capo, Milano), mirando a mostrare un nuovo modo, responsabile ed etico, di concepire la vita di un musicista: ogni residenza, oltre a concerti, comprenderà attività divulgative e filantropiche, e di insegnamento, oltre all’esecuzione di sette brani commissionati appositamente a compositori quali Beat Furrer, Stefano Gervasoni, Yukiko Watanabe, Michelle Agnes Magalhaes, Federico Gardella, Oscar Jockel.
Vincitore del Premio Abbiati, prestigioso riconoscimento della critica musicale italiana, come “miglior solista” dell’anno 2022, Gorini ha ricevuto inoltre il Franco Buitoni Award (2023), a sostegno del progetto “Sonata for 7 Cities”, il Borletti-Buitoni Trust Award (2020), e il Premio “Una vita nella musica – Giovani” 2018, assegnato dal Teatro La Fenice di Venezia. Nel 2015 si è aggiudicato il Primo Premio (con giuria unanime) e il Premio del Pubblico al Concorso Telekom-Beethoven di Bonn.
I suoi tre CD, dedicati ad alcune delle ultime opere di Beethoven (Variazioni Diabelli, Sonate op. 106 e op.111) e Bach (Arte della fuga) e pubblicati da Alpha Classics/Outhere, hanno ottenuto importanti riconoscimenti della critica internazionale, tra le quali un Diapason d’Or e recensioni a cinque stelle da The Guardian, BBC Music Magazine, Pizzicato, Le Monde.
Segue attivamente il mondo della musica contemporanea e ha eseguito opere di compositori come Stockhausen, Kurtág, Boulez e Lachenmann oltre a commissionare nuovi brani.
A fianco dell’attività da solista, Gorini è un appassionato camerista e ha collaborato con musicisti quali Steven Isserlis, Marc Bouchkov, Itamar Zorman, Pablo Ferrandez, in contesti quali il Marlboro Music Festival, i Prussia Cove Chamber Music Seminars, “Chamber Music Connects the World” a Kronberg.
Ha tenuto masterclass per la Liechtenstein Musikakademie, la University of British Columbia, il Royal Welsh College of Music, e i Conservatori di Bergamo e Siena.
Diplomatosi con menzione d’onore presso il Conservatorio “G.Donizetti” di Bergamo e l’Università del Mozarteum di Salisburgo, la sua maturazione artistica prosegue grazie al sostegno di Maria Grazia Bellocchio, Pavel Gililov, Alfred Brendel e Mitsuko Uchida.
RUI HOSHINA
“… produced a strong, energetic performance in which she successfully managed to maintain a pleasing balance between vocal beauty and expressivity. She possesses an agile voice with a clear, homogeneous tone, which she employed with skill.”
— Alan Neilson, OperaWire, Nov. 2021
Dopo il suo debutto professionale nel 2019 al Teatro La Fenice di Venezia come Licenza nell’opera Il sogno di Scipione di Mozart, diretta da Federico Maria Sardelli, il soprano giapponese Rui Hoshina ha progressivamente consolidato la sua carriera in Italia. È apprezzata per la sua musicalità raffinata, l’eleganza stilistica e una presenza scenica autorevole, con particolare riconoscimento nel repertorio barocco, classico e contemporaneo.
Ha collaborato come solista con direttori di fama quali Federico Maria Sardelli, Enrico Onofri e Gianandrea Carella, esibendosi con ensemble prestigiosi come l’Orchestra del Teatro La Fenice, la Filarmonica Arturo Toscanini, Modo Antiquo, l’Orchestra Barocca dell’Accademia di Santa Cecilia, I Solisti Veneti e l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino.
Nel 2024 è stata Natalia nell’oratorio Il Martirio di S. Adriano di Giovanni Pistocchi con la Compagnia de Violini al Festival Teatro Farnese a Parma. Nello stesso anno ha vinto il 3º premio al Concorso Internazionale “San Colombano” (sezione musica sacra) ed è stata finalista al Concorso Internazionale di Canto Barocco “Caffarelli”.
Nel 2023 è stata solista in Te Deum e il petite motete Omnes Gentes di G. B. Lully al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, diretta dal M° Federico Maria Sardelli. Ha interpretato Elisetta ne Il Matrimonio Segreto di Cimarosa al Ticino Musica Festival in Svizzera e ha collaborato nuovamente con la Filarmonica Arturo Toscanini nel melologo per soprano, voce recitante e orchestra, Arianna e Minotauro di Silvia Colasanti.
Nel 2022 ha interpretato Exsultate, jubilate di Mozart al Teatro Farnese con la Filarmonica Arturo Toscanini sotto la direzione del M° Enrico Onofri. Ha cantato come solista nello Stabat Mater di Arvo Pärt al Teatro Municipale di Reggio Emilia e al Teatro Comunale di Ferrara, in una coproduzione della Fondazione Nazionale della Danza “Aterballetto” e della Fondazione Arturo Toscanini. Nello stesso anno ha interpretato Dafne ne Il Nascimento dell’Aurora di Albinoni diretta dal M° Giuliano Carrera al Guardiagrele Opera Festival con I Solisti Veneti.
Nel 2021 ha interpretato il ruolo di Abra in Juditha Triumphans di A. Vivaldi con l’Orchestra Barocca dell’Accademia di Santa Cecilia a Roma, diretta dal M° Federico Maria Sardelli.
Ha studiato all’Università delle Arti di Tokyo, conseguendo sia il diploma triennale che quello magistrale in canto. Si è poi diplomata in Canto con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore al Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma nel 2020. Nel 2025 ha conseguito il diploma accademico di secondo livello in Canto Rinascimentale e Barocco, sempre con il massimo dei voti e lode e menzione d’onore.
Ha partecipato a programmi di perfezionamento come Cantanti 4.0 (organizzato dal regione di Emilia-Romagna e il teatro comunale di Ferrara sotto la guida di Leone Magiera), il programma barocco Chigiana-Mozarteum con Andreas Scholl e lo Studio Internazionale Silvio Varviso sotto la guida di Umberto Finazzi in Svizzera.
MARTA FUMAGALLI
Marta Fumagalli, mezzosoprano, laureata con lode in Lettere Moderne nel 2004, consegue il diploma di Canto presso il Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Como, nel 2009, sotto la guida del soprano Cristina Rubin. Nel 2022, frequenta la masterclass annuale di canto barocco presso il Polo Nazionale Artistico di alta specializzazione di Verona, sotto la guida del contralto Sonia Prina. Attualmente, si perfeziona con il controtenore Roberto Balconi presso il Conservatorio ‘G. Cantelli’ di Novara.
Collabora regolarmente in particolare con ensembles specializzati in musica barocca (Cappella Neapolitana, Coro e Orchestra Ghislieri, Homme Armé, La Florida Cappella, La Risonanza, Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori, Festina Lente, Vox Luminis, La Venexiana, Le Concert des Nations, Coro RSI/I Barocchisti, Les Musiciens du Louvre, Il canto di Orfeo, LaVerdi Barocca, Atalanta Fugiens, Cantar Lontano, Ensemble Salomone Rossi, La Divina Armonia, Dolce e Tempesta, Accademia degli Erranti, Allabastrina Ensemble) e si esibisce come solista in prestigiosi contesti in Italia e all’estero (Festival Cantar di Pietre, FloReMus, Festival Oude Muziek Utrecht, Teatro Fraschini, Teatro alla Scala, Rioja Forum Logrono, Innsbrucker Hofmusik Festival, Napoli Musica Sacra Festival, Concerti al Cenacolo, Novecento, Fondazione Pergolesi Spontini, Festival MiTo, Centre Lyrique Clermont-Ferrand, Osterfestival Tirol, FéMas Sevilla, De Singel Anversa, Wratislavia Cantans, Rencontres Musicales de Vézelay, Festival Antiqua Bolzano, Intra Muros Festival, Suoni d’Arte, Teatro Petruzzelli di Bari, Teatro G. Verdi di Pordenone, Muziekgebouw aan ’t IJ Amsterdam, San Sebastian Kursaal, De Oosterpoort Groningen, Concertzaal Tilburg, Tivoli Vredenburg Utrecht, Muziekgebouw Eindhoven, Rossi Festival Belgrado, Valletta International Baroque Festival, Intrecci Barocchi – Torino, Roma Festival Barocco, Festival d’Ambronay, Festival Les Nuits de Septembre, Internationale Händel-Festspiele Göttingen, Misteria Paschalia, De Bijloke Gent, Associazione Scarlatti Napoli, Società del Quartetto di Milano, Festival Purtimiro, Festival de La Chaise-Dieu, Festival de Rocamadour, Ravenna Festival, Barockfestival S. Pölten, Teatro Regio di Torino, Het Concertgebouw Amsterdam, Concerti del Quirinale, Festival Milano Musica, Sicut Sagittae, Festival Monteverdi Cremona, Auditorium de Lyon, Gran Teatre del Liceu Barcellona, Arsenal Metz, Festival des Abbayes en Lorraine, Festival Barocco Boliviano, Philharmonie Paris, Pavia Barocca, Bozar Music, LaVerdi Barocca, Festival Baroque du Pays du Mont Blanc, Oh! Festival, Festival de l’Haut Jurà, Festival AMUZ, George Enescu Festival Bucarest, Saison Musicale de Royaumont, Festival de Sablé, Semana de Musica Religiosa de Cuenca, Musikfest, Seviqc Brezice, Festival Freunde alter Musik, Internasjonale Kirkemusikkfestival Oslo, Salzburger Bachgesellschaft, Centro di Musica Antica Pietà de’ Turchini, Clasicos en Alcalà).
Nel giugno 2018, si aggiudica il riconoscimento Diapason D’Or Decouvérte per il disco della ‘Messa in Re Maggiore’ di G. B. Pergolesi, inciso con il gruppo Coro e Orchestra Ghislieri diretto da G. Prandi, per l’etichetta Arcana-Outhere Music.
Recentemente, molteplici dischi la vedono protagonista: M. da Gagliano, ‘La Flora’ (Allabastrina ensemble, E. Sartori), per Glossa Music, G. F. Handel, ‘Italian cantatas’ (Ensemble Fantazyas, R. Balconi) per Brilliant Classic, B. Marcello, ‘Psalms and Sonatas’ (Ensemble Salomone Rossi, L. Cevidalli), A. Nola, ‘Tristes erant Apostoli’ (Cappella Neapolitana, A. Florio) e C. Arrigoni, ‘Tiranni affetti’ (Accademia degli Erranti), entrambi per l’etichetta Dynamic; A. Giannettini, ‘L’Uomo in Bivio’ (Cantarlontano, M. Mencoboni), G. Bononcini, Oratorio ‘La conversione della Maddalena’ (La Venexiana, G. Palomba), L. Rossi, Orfeo (Allabastrina Ensemble, E. Sartori) per Glossa Music.
È cantore titolare della formazione professionale della Cappella Musicale della Basilica di S. Maria Maggiore in Bergamo, diretta da C. Gentilini.
Collabora, in maniera continuativa o su richiesta, con diverse formazioni corali in qualità di vocal coach professionale.