Rimane comunque un sistema di indirizzi e sottoindirizzi, si sono introdotti corsi di studio completamente nuovi, altri rimangono uguali al passato con una nuova denominazione, altri ancora mantengono il nome tradizionale ma cambiano i contenuti: per genitori e studenti il problema di orizzontarsi fra le diverse possibilità rimane serio.
A ciò si aggiunge naturalmente l’esigenza di riconoscere le risorse di cui un ragazzo dispone ed a quale corso di studi meglio si adattano.
Per questo, orientamento in ingresso che la scuola fornisce ai ragazzi di Terza Media rimane un’offerta formativa necessaria, impegnativa e quanto mai delicata.
Questo è il valore dell’orientamento in itinere.
C’è infine l’orientamento in uscita per chi finisce le Medie Superiori ed accede all’Università o al lavoro, la sua importanza è di immediata evidenza.
Se i corsi medi superiori sono un ginepraio, quelli universitari sono la giungla amazzonica; ed il mondo del lavoro per sua natura presenta mille articolazioni al proprio interno. A ciò si aggiunge il fatto che la scelta post Esame di Stato è realmente un momento decisivo nella maturazione di un giovane.




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