Liceo Socio Economico

Preside: Prof.ssa Ilaria Tagliabue

I docenti del Liceo Socio Economico.



Il Liceo delle Scienze Umane, opzione Socio-Economico, è un nuovo corso di studi, introdotto dalla Riforma Gelmini, assente fino ad oggi dal quadro ordinario degli indirizzi liceali previsti dal Sistema Scolastico Italiano.

Viceversa, negli Stati Europei più evoluti, esiste da diversi decenni un Liceo Economico con un ruolo centrale nel sistema scolastico; in Francia è il secondo indirizzo liceale per numero di studenti, subito dopo il Liceo Scientifico.

Il Collegio Docenti del Liceo Don Gnocchi ha deciso di attivare questo nuovo corso di studi, già dal primo anno della Riforma Scolastica, da una parte come naturale proseguimento e sviluppo del Liceo Sperimentale Giuridico-Economico, presente nella nostra scuola dal 1996; dall’altra a seguito degli intensi rapporti di confronto e collaborazione sviluppati negli anni con scuole inglesi e tedesche.



Stabilità e qualità del corpo docente. Che la scuola sia un luogo significativo dipende fondamentalmente dal lavoro dell’insegnante: la serietà con cui vive la propria condizione umana, le ragioni che sa comunicare, l’attenzione con cui sollecita e valorizza l’originale contributo di ogni allievo sono le vere risorse di un cammino formativo. Nei nostri Licei la continuità didattica e la qualità dell’insegnamento sono parti integranti del progetto educativo.

Formazione Liceale finalizzata all’acquisizione di una capacità ragionevole di rapporto con la realtà, nei tre campi fondamentali del sapere: storico, linguistico, matematico-scientifico, con una cura particolarmente orientata alla società contemporanea.

Introduzione alla conoscenza della Società Contemporanea, una realtà globale, costituita da una complessa varietà di fenomeni interdipendenti, in continuo cambiamento.

Progressiva scoperta dei meccanismi di funzionamento dell’Azienda odierna collocata nel mercato globale. Il mondo del lavoro richiedeva, trenta anni fa, figure dirigenziali capaci di coordinare attività all’interno dell’azienda. Oggi occorre essere capaci di gestire attività tra loro diverse che superano i confini aziendali e quelli nazionali. Sono perciò richieste capacità di lettura delle situazioni e di comunicazione decisamente più sviluppate.

Formazione di uno Spirito Imprenditoriale cioè della capacità di guardare al proprio percorso professionale come ad una esperienza da costruire, a partire dalla valutazione delle proprie risorse personali e delle opportunità offerte dalla realtà socio-economica.