Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate

Preside: Prof.ssa Daria Frigerio



Chi intende orientarsi verso le direzioni più attuali della ricerca e dello sviluppo ha bisogno di una scuola che lo aiuti non solo a maturare strumenti di indagine rigorosi, ma anche sensibilità culturale.

Chi si impegna con la realtà, anche in ambiti specifici, lo può fare in modo più intelligente e adeguato se impara a sviluppare le inclinazioni naturali che sono proprie degli uomini: desiderio di senso, sentimento del vero e del bello, simpatia per l’uomo e per i suoi tentativi più nobili.

Il nostro Liceo Scientifico con opzione scienze applicate è pensato per collaborare alla formazione di giovani aperti e leali nei confronti della realtà, non superficiali e approssimativi nell’accostare i fenomeni, sempre interessati a domandarsi lo scopo del loro lavoro e delle loro decisioni. La nostra non è una scuola appiattita sul tecnicismo e sulle procedure, ma interessata all’espressione dell’intelligenza e della libertà degli insegnanti e degli studenti, umile e decisa nell’imparare dagli uomini che ci hanno preceduto, disposta a misurarsi con le possibilità e gli imprevisti che la realtà sa offrire, decisa a valorizzare i tentativi dei singoli e la collaborazione con gli altri. È una scuola che non si accontenta di addestrare buoni esecutori, ma desidera collaborare a far crescere uomini, consapevoli e liberi, nella convinzione che, nella scuola come nell’Università, nel lavoro come nella vita, questo sia apprezzato e ricercato da chi ha a cuore il benessere e il futuro delle persone e della società.



Stabilità e qualità del corpo docente. Che la scuola sia un luogo significativo dipende fondamentalmente dal lavoro dell’insegnante: la serietà con cui vive la propria condizione umana, le ragioni che sa comunicare, l’attenzione con cui sollecita e valorizza l’originale contributo di ogni allievo sono le vere risorse di un cammino formativo. Nei nostri Licei la continuità didattica e la qualità dell’insegnamento sono parti integranti del progetto educativo.

Limitato numero di discipline per consentire un effettivo approfondimento e garantire il formarsi di una capacità metodologica per l’affronto di ogni campo della conoscenza.

Materie di Studio finalizzate all’acquisizione di una capacità ragionevole di rapporto con la realtà, nei tre campi fondamentali del sapere: storico, linguistico, matematico–scientifico, con una cura particolarmente orientata al settore matematico–scientifico.

Competenza matematica e scientifica. Lo studio delle scienze sperimentali quali la fisica, la chimica, la biologia e le scienze naturali è fondato, soprattutto nel biennio, sull’osservazione del fenomeno e sull’indagine guidata dall’insegnante. Dice il grande fisico Victor Weisskopft “La scienza è curiosità, scoprire cose e chiedersi il perché. Perché è così? Indubbiamente la scienza è l’opposto del nozionismo.
La scienza pone le domande del perché e del come e, pertanto, è un processo di formulazione di domande, non di acquisizione di informazioni. Dobbiamo sempre cominciare formulando domande, non dando risposte. Dobbiamo creare interesse per le cose, per i fenomeni e per i processi”. L’attività sperimentale, lungi dal chiudere l’argomento in esame, apre la riflessione sul perché ed il come, accende una rinnovata curiosità, suscita un nuovo desiderio di conoscere che mette all’opera la ragione nella sua interezza.

Competenza nella lingua inglese arrivando ad utilizzarla in situazioni reali, quali soggiorni o stage aziendali all’estero, rapporti di collaborazione con giovani stranieri, utilizzo di testi in inglese nei percorsi didattici ordinari.

Competenza informatica. L’informatica è intesa nel nostro insegnamento come vero e proprio strumento di conoscenza. E’ orientata allo studio di noti pacchetti software per l’analisi dei dati, ma anche allo studio di elementi di programmazione per risolvere problemi in ambito fisico e matematico.

Stage in azienda in Italia e all’estero, per mettere alla prova ed approfondire ciò che si impara a scuola.