CONCORSO “RHESEIS”

ll 7 febbraio due studenti del classico parteciperanno al concorso di monologhi “Rheseis”, organizzato dalla compagnia teatrale “Kerkìs, teatro antico in scena”, creata da studenti e docenti dell’Università Cattolica di Milano.

Il prossimo 7 febbraio, noi, Lorenzo Viganò e Chiara Moneta, studenti della IV Liceo Classico, parteciperemo al concorso di monologhi “Rheseis”, organizzato dalla compagnia teatrale “Kerkìs, teatro antico in scena, creata da studenti e docenti dell’Università Cattolica di Milano.

Nel teatro classico la rhesis (letteralmente “il discorso”) è un monologo in cui il personaggio spiega o riflette sulla sua situazione e su ciò che deve fare, esponendo il proprio punto di vista circa gli eventi del dramma.

Abbiamo scelto di interpretare il personaggio di Prometeo del Prometeo Incatenato di Eschilo e di Medea della Medea di Euripide.

Quanto a me, Lorenzo, ho scelto di iscrivermi perché sempre di più mi accorgo di quanto i testi delle letterature classiche abbiano a che fare con me e con tutti noi. Spesso si parla di “lontananza della tragedia greca dal mondo di oggi”, e in effetti la tragedia greca si è sviluppata come genere più di duemila anni fa: dunque, è effettivamente lontana; eppure, ho notato che nei drammi ci sono uomini con i miei stessi dubbi e le mie stesse domande: in particolare, una domanda traspare dai personaggi tragici, cioè la richiesta di dare un senso al dolore.

Ecco invece perché io, Chiara, mi sono iscritta. Sono insicura in molti campi, però mi sono accorta che, quando ho a che fare col lavoro di altri, lo tratto con cura… Insomma, alcuni testi meritano e devono essere pronunciati in un certo modo, ed è come se volessi a tutti i costi adempire a questa esigenza. Stiamo parlando di uomini, di cui non c’è niente di più “prodigioso” (per citare l’Antigone di Sofocle); ho scoperto che mi viene bene pronunciare queste cose a gran voce, mostrare quanto io comprenda e apprezzi le parole che dico e vorrei che anche gli altri provassero lo stesso.

Per partecipare all’esibizione, bisogna iscriversi a Kerkìs: sul sito www.kerkis.net sono riportate tutte le informazioni necessarie. Una volta iscritti, bisognerà versare a teatro la quota associativa di 10 euro. Se poi qualcuno volesse provare un’esperienza teatrale differente, ci si può inserire nella giuria popolare che proclamerà entro i dieci monologhi del concorso quali saranno i tre vincenti; in questo caso, bisognerà mandare una mail a redazione@kerkis.net.

Vi aspettiamo!

Chiara e Lorenzo

Studenti della IV Liceo Classico