ville aperte in brianza

domenica 24 settembre, ore 15.00

Anche quest’anno il Liceo don Gnocchi, su invito dell’Assessorato all’Istruzione del Comune di Carate Brianza, partecipa alla manifestazione promossa dalla Provincia di Monza e Brianza: accompagnati dalle spiegazioni storiche e artistiche di alcuni studenti del nostro istituto si potranno visitare due luoghi significativi del territorio, la Basilica e Battistero di Agliate e Villa Cusani Confalonieri.

L’appuntamento è per domenica 25 settembre alle ore 15.00.

Basilica e Battistero di Agliate

La Basilica dei Santi Pietro e Paolo con l’attiguo Battistero di San Giovanni Battista costituisce una delle più importanti testimonianze dell’architettura romanica in Lombardia. La costruzione della basilica riconducibile ai secoli X – XI, anche se recenti studi tendono ad anticiparne la costruzione al IX secolo, in piena epoca altomedievale. L’esterno è caratterizzato dall’uso di ciottoli di fiume e da un interessante apparato decorativo composto da archetti pensili e lesene sulla facciata. L’interno è a tre navate scandito da archi e colonne di riuso del Iv – V secolo, con resti di affreschi attribuibili al X secolo, vicini al ciclo pittorico di Galliano. Il presbiterio rialzato presenta ai lati gli accessi alla cripta con otto colonnine e capitelli dell’inizio del Mille. Fu restaurata dall’architetto Luca Beltrame nel 1898, quando fu costruito anche il campanile. A pochi metri dalla basilica il battistero presenta una curiosa pianta a nove lati con all’interno la vasca battesimale ottagonale e numerosi lacerti di affreschi riferibili dall’anno Mille al Quattrocento.

Villa Cusani

Quella che era la Casa della Torre di costruzione trecentesca presumibile dimora del ramo caratese della famiglia Del Bene, passa di proprietà agli inizi del Seicento a Valerio Confalonieri, personaggio eminente della vita pubblica milanese. Alla fine del 1700 l’ultima discendente della famiglia sposa Cesare Cusani dando vita al casato Cusani Confalonieri, la cui ultima discendente Donna Beatrice Cito Filomarino si spense nel 1972 e quattro anni dopo il Comune di Carate acquistava la villa, compreso il parco e l’oratorio di Santa Maria Maddalena, voluto da Gabriele Del Bene nel 1491. La solidità dell’impianto e la presenza del mastio dai merli ghibellini conferma la originaria funzione di torre di avvistamento, ingentilita ai primi del Seicento da corpi di fabbrica strutturati attorno ad una corte porticata mezzogiorno. Il parco mantiene parte del disegno antico all’italiana.